Ottodix è il suo progetto solista: autore, compositore e arrangiatore di tutti i brani, ha in mano tutta la parte artistica e del lavoro di studio, arrangia anche il live.
Diplomato al Liceo Artistico e all'Accademia di Belle Arti di Venezia, si dedica alla musica e all'arte contemporanea con esposizioni di assemblaggi, installazioni e disegni tra espressionismo, dadaismo e linguaggi multimediali.
Ama Marcel Duchamp, Ottodix (il pittore..), la musica elettronica, le atmosfere francesi, dal cinema alla letteratura di Simenon, tutto Stanley Kubrik, Paolo Conte.
Inizia come batterista e autore negli Ottodix (allora quartetto) e nel '97 passa alle tastiere e si dedica alla composizione, la sua attività preferita.
Non scrive piu' di 6/7 canzoni l'anno quando va bene, ma le rifinisce in tutti i dettagli lavorando a casa propria.
Compone prevalentemente con un vecchio fortepiano mezzacosa ungherese e rielabora su pc, avvalendosi soltanto di programmi con Acid, Soundforge, Fruity Loop e poco altro.Spudorato l'amore per i Depeche Mode, ma soprattutto l'affinita' compositiva con Martin gore, nell'intento di unire elettronica, atmosfere da soundtrack e armonie senza tempo.
Ha un sito per le arti visive:
alessandrozannier.com
Antonio (Toni) Massari è un lieto rientro nel gruppo live di Ottodix. Dopo aver fondato il progetto nei primi anni '90 con Alessandro Zannier, suo compagno di studi artistici, fa parte fino al 1997 della band "Otto Dix", come allora si chiamava, realizzando l'album "Assemblage" nel 1995 e incidendo alcune compilations. Dopo dieci anni rientra nell'attuale progetto Ottodix divenuto solista di A.Zannier, come chitarrista della band, incidendo nel'98 la versione "guitar" di Fiore Del Male nell'omonimo EP.
Nell'estate 81 a soli cinque anni sentii per la prima volta alla radio "dreaming of me" dei Depeche Mode...sara' stato il caldo o la demenza di quegli anni ma andai a comprare il sette pollici di quel singolo...e rimasi folgorato. Passione, quella per i Depeche, che mi ha portato a conoscere un genere, quell'elettropop/new romantic che ancora mi fa star bene a distanza di molti anni. Da li a diventare musicista il passo e' breve anche grazie ad un papà ex bassista. La mia prima batteria a 9 anni e poi una passione sempre più accesa per le "macchine elettroniche"...questo mi porta a suonare con Alessandro/Ottodix , cosa che, sarà per le stesse passioni musicali che ci accomunano, mi da' molta soddisfazione.
Rocco è l'ultimo arrivato in casa Ottodix, in sostituzione di Max Pizzoli. Il suo debutto con Ottodix è avvenuto gia' da tempo, nell'estate 2006 in occasione di una data del Garbo-Ottodix tour'06, a Cagliari. Entra a tutti gli effetti nella band dal gennaio del 2007, dopo varie esperienze con gruppi quali i Black Jester e i Soluzione.