ALPHA CENTAURI
Musica/Testi di Alessandro Zannier
Brilla seducente
tra le stelle del Centauro
con la freccia e con il lauro
della razionalità
e più fragile sarà,
più vorrà sembrare dura,
come burro che d’acciaio si dipingerà.
Tutti gli asteroidi
che han sognato di sfiorarla
sono esplosi in volo
nella diffidenza cosmica.
Lei non sa distinguere
I pirati dai poeti
ed indifferentemente Li respingerà.
Se la desidererai
ali di carta farai
e brucerai nella sua orbita

Alpha Centauri ha una forza che non sai,
stringe gli ideali che non crollano mai,
come la katana per il suo samurai.
E sanguinerà, ma non morirà per te,
povero re,
Irrazionale, lunatico, stupido re.

Ha lo sguardo pieno
di letteratura antica
di sacerdotesse indiane
solitarie come lei.
Bella e nebulosa è
come spuma di galassia
e alimenta la follia di chi la contempla.
In una notte così
forse si vede di più
sola com’è, inconsolabile.

Alpha Centauri paga colpe che non ha,
chiusa nella trappola dell’integrità,
sola tra le stelle del sapere che ha,
lei sanguinerà, ma non morirà per te,
stupido re,
irrazionale patetico stupido re.

Alpha Centauri non è un astro ma un’idea
Scritta sulla sabbia della bassa marea,
Mostrale che l’acqua sotto i ponti verrà,
sull’intransigenza della giovane età.
Scava nella roccia dell’orgoglio che ha
e sanguinerà, ma sorriderà per te,
stupido re.